Lo “spot pubblicitario” della sindaca di Torino per Ryanair
Print Friendly, PDF & Email

Siamo messi veramente male in questo paese

L’entusiasmo espresso pubblicamente dalla sindaca di Torino dopo la decisione di Ryanair di stabilire una nuova base operativa nel capoluogo torinese, evidenzia in modo plateale quanto la politica e le istituzioni siano lontane dai reali problemi del paese e dei lavoratori.

Ringraziamenti pubblici e ribaditi a Ryanair, parole piene di gioia e un sorriso smagliante: così la Appendino ha presentato sui social lo sbarco della compagnia low-cost a Torino.

Mentre annuncia contenta i 200 milioni di investimenti di Ryanair e 60 nuovi posti di lavoro in aeroporto, magari precari e in aziende di servizi in appalto con contratto part-time, la sindaca Appendino non ritiene neanche naturale, giusto ed opportuno annunciare questo evento con sobrietà e magari esprimendo contemporaneamente solidarietà e sostegno ai lavoratori Alitalia che rischiano seriamente di perdere il posto di lavoro e a quelli di Air Italy che sono messi anche peggio.

Dalla massima istituzione locale di una delle più importanti città italiane ci si aspetterebbe un livello di sensibilità alto e diverso nei confronti dei problemi del paese. Evidentemente così non è e assistiamo all’ennesima, imbarazzante e meschina presa di posizione da parte di una politica che sembra ormai lontana anni luce dai temi che dovrebbe invece affrontare e risolvere con sguardo e respiro ampi.

Chiariamoci, non si tratta qui di fare la lista dei bravi e dei cattivi, dei sensibili e degli insensibili, di chi guarda il dito e chi la luna, perché oggi in Parlamento non esiste nessun gruppo politico che possa rivendicare e praticare una politica realmente vicina alla gente e ai suoi problemi.

C’è chi nel centro destra parla e sparla di invasioni di migranti che muoiono a migliaia vicino alle nostre coste ma se ne frega di quelli che raccolgono i nostri pomodori a schiena curva per 12 ore al giorno e favoriscono l’invasione economica, questa si vera, di interessi estranei a quelli di questo paese in tutti i settori produttivi. E ricordo molto bene le parole dell’ex ministro dell’economia Padoa Schioppa in piena privatizzazione di Alitalia molti anni fa: “ Io, come ministro, volo Easyjet e mi trovo benissimo”. E anche l’ex ministro dei trasporti, sempre PD, difendere a spada tratta Ryanair durante una riunione sindacale su Alitalia.

Questa è la politica “stracciona” italiana!

Bisognerebbe spiegare però alla Appendino, come a qualsiasi altro politico, che favorire le low-cost mentre si stanno demolendo le compagnie aeree italiane, può portare parziali benefici per un certo periodo ad un singolo territorio, tra l’altro si tratta di vantaggi relativi e senza certezza di continuità, ma di fatto si contribuisce a consegnare a soggetti stranieri uno strumento fondamentale per il turismo ed i made in Italy, quale quello del trasporto aereo.

I lavoratori del trasporto aereo ringraziano la politica italiana per la sua estraneità ai problemi del paese

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Pin It on Pinterest